Controcanto: Sulla caduta dell'altra Italia

Un "disagio dell'inciviltà" ci opprime.

La svolta c'è già stata: le torture a Bolzaneto, le leggi contro i vagabondi, la caccia ai Rom, la segregazione degli immigrati, i "pacchetti sicurezza" del centrosinistra e la scelta a favore della guerra, la violenza contro i diversi e gli Altri.

La "pedagogia del disumano" sembra essere oggi l'unica politica possibile. I diritti conquistati nel Novecento - uguaglianza, lavoro, libertà, cittadinanza... - non sono più acquisiti in forma universale ma se mai concessi in modo selettivo.

Questo libro racconta la mutazione di questi anni, ponendosi dalla parte "sbagliata", di chi non ha nessuna garanzia e rappresentanza ed è escluso dal grande gioco della democrazia mediatica, plebiscitaria e disciplinare, dove è assente qualsiasi responsabilità civile e politica.

Allora è necessario spezzare questa "rappresentazione" con un gesto estremo di secessione estetica ed etica, prima che politica.

Un "contro-canto" appunto, con un nuovo coro.


Sommario

  • Introduzione
  • Rapsodia italiana
  • La Repubblica in pezzi
  • Il melodramma della sinistra
  • Il berlusconismo oltre Berlusconi
  • Dies irae
  • Ponticelli, Opera, Tor de' Cenci prima di Rosarno
  • Silenzio fuori ordinanza
  • La crisi della società del lavoro dalla Fiat all'Italia





€ 13,60 + spese di spedizione

In omaggio il Calendario dei Santi Laici 2010, per ogni acquisto di "Controcanto"

Autori: Marco Revelli
Editore: Chiarelettere
Numero di pagine: 274
ISBN: 978-88-6190-100-1