Un racconto irresistibile, per certi aspetti esilarante. La vena satirica e caustica si sposa con l'acribia e il rigore giornalistico che contraddistinguono tutta l'attività di Marco Travaglio.
Una miscela unica di fatti e personaggi. Un diario corrosivo di come siamo. Un pezzo di storia d'Italia che vorremmo dimenticare, ma che rimarrà agli atti, perché non si ripeta.
Nel dvd, rimontati in un unico racconto, gli interventi a Passaparola. Nel libro, i fatti e la loro contestualizzazione. Lunedì dopo lunedì, la storia di un anno vissuto nell'illegalità permanente.
Negli eventi del 2011 qui ricostruiti è racchiuso il perché della fine di questa Seconda repubblica, dalla legge sul legittimo impedimento (bocciata metà dalla Consulta e metà dal referendum) e l'inverosimile storia di Ruby, fino agli ultimi atti di un governo scaricato anche dalla Chiesa.
È in corso una guerra tra due mondi, tra due diverse concezioni della realtà. Può apparire lenta, quasi impercettibile, invece è feroce e sempre più rapida, con avanzamenti improvvisi. È nascosta dai media, temuta dai politici, contrastata dalle organizzazioni internazionali, avversata dalle multinazionali.
Questa guerra totale, che coinvolge ogni aspetto della nostra vita e mette in discussione strutture economiche e sociali date per scontate da secoli, è dovuta alla diffusione della Rete.
Il mondo sta cambiando. I movimenti spontanei stanno emergendo ovunque sostituendosi ai partiti, dall'Islanda alla Svezia, dal Partito dei Pirati tedesco agli Indignados spagnoli, fino al MoVimento 5 Stelle italiano nato in Rete.
I giornali stanno scomparendo, poi verrà il turno delle televisioni, seguite dai libri. Entro dieci o vent'anni saranno considerati alla stregua di specie estinte.
La Rete è un'opportunità unica per creare un'intelligenza collettiva che possa affrontare i problemi della società permettendo a ciascuno di partecipare alle scelte che lo riguardano.
Il sistema economico mondiale è al tracollo per colpa dei derivati e del loro utilizzo rapace.
Tutti i governi muovono passi incerti per mantenere in ordine i loro conti e cercano di tenere calme popolazioni sempre più arrabbiate e impoverite.
Stringere la cinghia è diventato l'ordine tassativo per tutti.
Eppure la crisi non si basa sulla scarsità di risorse, bensì sull'esubero di moneta necessario a mantenere inalterato lo status quo.
Domenico De Simone, avvocato e scrittore, racconta la crisi in maniera inedita e coraggiosa, dicendo quello che tutti sanno e non hanno il coraggio di dire all’opinione pubblica: siamo alla bancarotta globale.
Un libro scritto per chi non vuole più essere ingannato.
Faide è un romanzo dove non c’è finzione. È un pugno nello stomaco, un racconto che nasce nelle viscere della Calabria più dura, quella della ’ndrangheta e dell’emigrazione, e attraversa l’Europa in un viaggio dentro l’impero sconfinato dei clan.
L’autore entra nelle stanze buie delle ’ndrine, traccia la mappatura dello spaventoso potere economico del sistema criminale calabrese attraverso le storie di chi ne fa parte, di chi è scampato per un soffio, di chi ne è stato travolto.
Un viaggio nell’inferno della ’ndrangheta di cui viene mostrato il volto truce delle faide insieme a quello più «pulito» dell’imprenditoria, un «romanzo della realtà» per raccontare quello che è diventato il più grande sistema criminale del nostro tempo.
Un'inchiesta economica fuori dal coro che dà un contributo decisivo all'informazione indipendente.
Con impareggiabile taglio inquisitorio e con un ritmo divulgativo incalzante, il predicatore finanziario più famoso d'Italia descrive e analizza come è cambiata l'Italia negli ultimi venticinque anni, una mutazione dalle conseguenze decisamente critiche sia per il mondo del lavoro sia per la stabilità e la coesione sociale.
Nulla viene risparmiato, dal sistema bancario al sistema scolastico, dall'immigrazione alla televisione, dalla crisi della famiglia alla nascita del precariato giovanile.
L'Italia si avvia a perdere il soprannome di Bel Paese, mentre si delinea sempre di più all'orizzonte quello che molte autorevoli testate stanno profetizzando, ovvero lo scenario argentino.
Il peso quasi eterno del debito pubblico, l'invecchiamento progressivo della popolazione, i conflitti razziali ancora sommersi, il rischio di default, la perdita di produttività industriale: che cosa resta di una nazione un tempo ammirata e invidiata da tutti, quale futuro attende le giovani generazioni?
A come Ambrosoli, B come Borsellino, C come Chinnici, D come Dallla Chiesa. Nell'alfabeto dei Santi Laici nessuna lettera è senza uno o più nomi.
Persone cadute per un'Italia migliore che non ha ancora visto la luce a trenta o quarant'anni dalla loro morte. Figure dimenticate o diventate iconografie da ricordare solo nelle ricorrenze.
In Sicilia si dice che il primo mazzo di fiori al funerale sia del mafioso che ti ha fatto uccidere, lo stesso vale per molti discorsi tenuti in Parlamento per commemorare i servitori dello Stato da chi non ha alzato un dito per proteggerli.
Ogni tappa della via Crucis è un monito all'indifferenza degli italiani che credono, ingenuamente, che stare a guardare li salverà da un futuro in cui la democrazia sarà una parola senza più alcun significato.
Di fronte a questa strage enorme, avvenuta negli ultimi cinquant'anni, frutto di una guerra civile mai dichiarata tra onestà e malaffare, è lecito chiedersi con gli occhi dell'Italia devastata di oggi, se ne valeva la pena. Se Cassarrà e Vassallo, Impastato e Scopelliti, Livatino e Rostagno sono morti per nulla.
Forse l'Italia è un Paese che non ha bisogno di eroi perché sono la nostra cattiva coscienza con cui non vogliamo convivere. O forse no, ma di questo non sono sicuro.
Gennaio: Vittime della strage del Pilastro, carabinieri
Febbraio: Riccardo Palma, magistrato
Marzo: Michele Reina, politico
Aprile: Vittorio Arrigoni, reporter
Maggio: Giorgiana Masi, studentessa
Giugno: Niki Aprile Gatti, cittadino
Luglio: Vittime della strage di via Palestro, cittadini
Agosto: Ninni Cassarà, polizia di stato
Settembre: Mauro de Mauro, giornalista
Ottobre: Vittime disastro del Vajont, cittadini
Novembre: Ezio Lucarelli, carabiniere
Dicembre: Giuseppe Pinelli, ferroviere
Dettagli:
Pagine: 32
Dimensioni: 18cm (h) x 15cm (l)
Prezzo: prezzo libero
Note: Stampato in tiratura limitata nell'inedito formato da tavolo, il Calendario dei Santi Laici 2012 riporta una introduzione di Beppe Grillo e 13 tavole inedite di theHand.
In un Paese come l'Italia basta l'onestà per diventare martiri.
Sono morti a centinaia per proteggere lo Stato, la libertà di stampa, il significato della giustizia, i nostri diritti: un fiume di sangue su cui si regge la Repubblica.
Questo libro raccoglie l'eredità di queste vite, di queste storie di passione civile, a cui ogni anno il blog beppegrillo.it dedica un calendario.
E' un compendio della nostra memoria collettiva. I Santi Laici sono esempi pericolosi che il sistema dimentica.
Quando non ci riesce li celebra come modelli inarrivabili, eccezioni da ammirare.
Un fiume di soldi alle imprese e l’Italia va a picco.
Questo libro entra nell’incredibile mondo delle aziende mantenute dallo Stato. Decine di storie di società, banche e multinazionali, con nomi e cognomi, che hanno incassato miliardi di euro pubblici spesso senza produrre né crescita né occupazione.
Fiat, Pirelli, la Saras dei Moratti e le industrie sarde (Portovesme, Vinyls, Ila, Alcoa). Ma anche giornali, radio e tv; tutto il mondo del cinema, compresi cinepanettoni e film in 3D; agricoltura e allevamento (8 milioni dei contribuenti sono serviti ai grandi marchi per farsi pubblicità), compagnie aeree, hotel e perfino skilift.
Banca d'Italia e Corte dei conti sono netti: gli aiuti sono inutili.
Eppure ogni cosa è sussidiata. Tutto quello che compriamo l'abbiamo pagato due volte, alla cassa e già prima con le tasse.
Con le tasse si alimentano clientele e basi elettorali. Negli ultimi dieci anni sono state avviate dall'Unione europea quasi 40.000 pratiche per aiuti italiani potenzialmente illegali. Perfino la mafia è sussidiata dallo Stato.
La politica tace. Questo sistema è alla base del declino italiano.
La bomba previdenziale coinvolge lavoratori pubblici e privati, atipici e precari, liberi professionisti, artigiani e commercianti.
I giovani (per esempio chi è nato nel 1980) naturalmente sono i più penalizzati.
Una generazione di esclusi e sprecati che si vede offrire solo lavori temporanei e sottopagati con la prospettiva certa di una pensione minima.
Il paradosso è enorme: sono loro, i 4 milioni di atipici e gli immigrati (insieme versano allo Stato italiano quasi 10 miliardi all’anno), cioè i più deboli, a sostenere le casse previdenziali (1,4 miliardi di attivo) e a pagare le pensioni di chi ha avuto un impiego sicuro e ben pagato.
Tutto da rifare: prima che scoppi uno scontro generazionale e sociale, bisogna investire sui giovani facendoli entrare molto prima nel mercato del lavoro, ed eliminare le iniquità tra lavoratori dipendenti e le molte categorie di lavoratori autonomi che questo libro denuncia.
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Sommario del libro
Introduzione di Tito Boeri
Questo libro
Responsabili e irresponsabili
La pensione dei lavoratori dipendenti
La pensione dei lavoratori atipici
La pensione dei professionisti
La pensione dei lavoratori autonomi
(artigiani e commercianti)
Milano-Italia. "Abbiamo fatto una città!" Lo dicono loro: centinaia di uomini della 'ndrangheta che vivono tra noi. Frequentano gli stessi bar, e probabilmente il supermercato dove facciamo la spesa l'hanno costruito loro. Ma noi continuiamo a ignorarlo.
Quello che stupisce è lo stile di vita. Vite da ricchi, condotte nella più totale normalità. Auto da centomila euro e vestiti firmati. Imprenditori dalla faccia pulita come copertura. Avvocati un tempo insospettabili.
Giovani ragazzi milanesi che diventano corrieri della droga. Storie straordinarie e incredibili, tutte raccontate con nomi e cognomi. Succede a Milano, oggi: una città che ha toccato il fondo.
La borghesia milanese vive tranquilla, intanto i boss sono proprietari di decine di locali, ristoranti e discoteche alla moda. Veri e propri uomini d'affari, che all'occasione sono pronti a trasformarsi in spietati criminali. La città è cosa loro, guai a ostacolarli.
In questo libro per la prima volta li vediamo muoversi per le vie del centro, andare allo stadio, cenare insieme e trattare partite di cocaina, costruire palazzi e centri commerciali, celebrare matrimoni a due passi dal Duomo. Ma anche intimidire, minacciare e uccidere, quando serve. E stringere rapporti con la politica, eleggere i propri candidati nelle istituzioni.
Molti boss adesso sono in carcere, ma hanno passato il bastone del comando ai figli.
Questo libro apre uno squarcio importante nella storia del nostro paese e fornisce nuove chiavi di lettura di accadimenti indecifrabili come il delitto Matteotti (1924) la morte di Mattei (1962) e di Moro (1978).
Ogni volta che gli italiani hanno provato a decidere del proprio destino, gli inglesi sono intervenuti.
Dai DOCUMENTI DESECRETATI, che i due autori hanno consultato negli archivi londinesi di Kew Gardens, emerge con chiarezza che non è Washington a ordire piani eversivi per l'Italia, ma soprattutto Londra, che non vuol perdere il controllo delle rotte petrolifere e contrasta la politica filoaraba e terzomondista di Mattei, Gronchi, Moro e Fanfani.
Per gli inglesi anche i comunisti sono un'ossessione. Tanto da contrastarli con ogni mezzo. Persino arruolando schiere di GIORNALISTI, INTELLETTUALI E POLITICI per orientare l'opinione pubblica e il voto degli italiani.
Un apposito dipartimento del Foreign Office lavora a questo obiettivo. Finché si arriva al 1976, l'anno che apre al Pci le porte del governo. A Londra progettano un GOLPE. Ma l'ipotesi viene alla fine scartata a favore di un'altra "azione sovversiva". Si scatena così un'ondata terroristica che culmina nell'assassinio di Aldo Moro.
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Sommario del libro
Questo libro
E Churchill ordinò: «Insabbiare il delitto Matteotti»
Un posto al sole in cambio del petrolio iracheno
L'obiettivo degli inglesi: controllare l'Italia
«Senza il petrolio la Gran Bretagna morirebbe»
Il capitolo più misterioso della Resistenza
Le mire degli inglesi e l'Internazionale fascista
Il potere di Mattei e l'ira di Churchill
The italians. Gli inglesi ci comprano
Passare all'azione. Borghese, Sogno... e le Br
Il golpe bianco
1976. Diario segreto di un anno vissuto pericolosamente
L'Italia è in stallo, i bilanci perennemente in affanno, la produttività arretra, gli investimenti latitano.
Le cronache ci raccontano di un'economia ogni giorno più inquinata, che sta affogando nell'illegalità.
L'autrice raccoglie e classifica per la prima volta tutte le forme d'illegalità economica, risalendo al totale.
Quanto ci costano ogni anno l'evasione fiscale, il lavoro nero, gli abusi edilizi, la corruzione, la grande criminalità, il riciclaggio e gli altri reati finanziari?
Come cambierebbe il Paese se l'illegalità tornasse anche solo ai livelli «fisiologici»? Quanti tagli alla sanità, all'istruzione, alle pensioni potremmo evitare?
Le cifre – molte delle quali presentate qui per la prima volta – sono da capogiro; tuttavia, ci dicono anche che se riuscissimo a cambiar rotta avremmo un'Italia più ricca, con più risorse per affrontare le sfide e i conflitti del prossimo futuro.
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Sommario
Introduzione. Vacanze gratis alle Maldive per tutti
La tassa sull'evasione
Una repubblica fondata sul lavoro. Nero
Morti di lavoro
Un pessimo ambiente
Al mercato dei falsi d'oro: la contraffazione
La corruzione, un prodotto tipico
Prendi i soldi e scappa
Colletti bianchi, profitti neri. La faccia pulita del riciclaggio
Crimine SPA: le mafie alla conquista del Nord
Recuperare il bottino. se la Giustizia diventa un bancomat
La biografia del misterioso e inafferrabile leader dei Talebani che da dieci anni tiene in scacco il più potente e tecnologico esercito del mondo.
Una storia che inizia con un ragazzo diciottenne che si batte contro gli invasori sovietici e in battaglia viene ferito irrimediabilmente a un occhio, se lo strappa, si benda da sé e torna a combattere.
Il ritratto di un uomo singolare, riservato, di poche parole ma attento a quelle degli altri, timido, quasi umile, e anche per questo adorato dai suoi, ma per nulla cupo, ironico e sarcastico, che arrivato al potere continuerà a condurre la vita spartana di sempre e non lo userà per arricchirsi o ritagliarsi privilegi ma per inseguire un suo sogno.
Fini legge la guerra in corso in Afghanistan come la lotta dell'uomo contro la macchina, dell'uomo contro il potere del denaro che crede di poter tutto comprare, e corrompere, anche valori molto diversi dai suoi, ma forse altrettanto degni di essere vissuti, e per difendere i quali c'è chi è disposto a battersi e a morire.
I 3 giorni che sconvolsero l'ltalia è la raccolta in un unico cofanetto dei DVD che raccontano i tre eventi che hanno segnato un punto di svolta per la democrazia in Italia: V-Day: Parlamento Pulito, V2-Day: Libera informazione in libero Stato e Woodstock 5 Stelle: musica e futuro.
Allegato ai tre dvd un libretto con alcuni dei discorsi di Beppe Grillo tenuti tra il 2007 e il 2010, dalle assemblee Telecom, alle aule magne della UE a Bruxelles e a Strasburgo, alle piazze dei due Vday e all''immenso prato di Woodstock 5 Stelle. L'indignazione è il carburante delle parole di Grillo, presente in tutte le sue denunce.
Al centro c'è sempre il cittadino che combatte contro la partitocrazia e la burocrazia che lo annullano e lo sovrastano in ogni aspetto della sua vita. Sono discorsi da combattimento, simili a un incontro di lotta, nei quali l'insulto è un grido liberatorio, un urlo contro il Potere nelle sue infinite forme.
Una voce nel deserto del conformismo italiano che nessuno è ancora riuscito a far tacere.
Una raccolta di articoli e studi, redatti nell'arco di quasi sessant'anni ma rielaborati per l'occasione dal principale storico marxista, che si pone alla testa di una tendenza che sta riportando a una rilettura radicale dell'autore del Capitale.
Anche i detrattori, all'indomani della crisi finanziaria, hanno dovuto riconoscere la forza e la lucidità del suo pensiero.
Non più imbalsamato da opposte ideologie, Marx può essere considerato per quello che è sempre stato: un grande pensatore, uno stilista esemplare, un pioniere.
Con l'eleganza e l'autorevolezza di un maestro della storiografia, Hobsbawm ricostruisce l'ambivalente epopea del marxismo, dai moti del 1848 alla caduta del muro di Berlino, dal Gramsci dei Quaderni, oggetto di un caloroso tributo, al crollo dell'Urss.
Un libro sobrio e penetrante che invita a fare i conti con uno snodo imprescindibile del nostro passato e regala uno sguardo illuminante sul futuro.
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Sommario del libro
Prefazione
PARTE PRIMA - MARX ED ENGELS
Marx oggi
Marx, Engels e il socialismo premarxiano
Marx, Engels e la politica
Sulla Situazione della classe operaia in Inghilterra di Engels
All'inizio degli anni Novanta Stato e mafia hanno condotto una trattativa di cui le indagini stanno finalmente svelando i contorni.
Ma quali ne furono gli obiettivi? Chi i partecipanti? E, soprattutto, quale l'organizzazione?
Ne hanno fatto parte gli esecutori materiali di intimidazioni e stragi; i boss mafiosi decisi a ricattare il governo; una politica collusa che tentava in vario modo di usare Cosa Nostra.
E, in cima alla piramide, c'è stato un Quarto livello: quello di chi ha mosso fili nell'ombra, depistato indagini, inquinato prove, corrotto o ricattato.
A dare inizio a tutto un elenco di nomi che Vito Ciancimino appuntò su una cartolina e spedì a se stesso nel 1990, scomparsa assieme al famoso "papello". Ne restano una fotocopia e i racconti del figlio Massimo.
Vi sono indicati personaggi di alto livello professionale e istituzionale che avrebbero agito, in maniera organica, al di fuori delle proprie funzioni.
Maurizio Torrealta cerca per primo di fare luce su queste figure e ne ricostruisce le vicende per capire se e a quale interesse superiore sarebbe stata sacrificata la società italiana, con azioni di cui solo ora si comincia a chiedere conto.
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Sommario del libro
Prefazione di Antonio Ingroia
1. L'elenco
2. L'iniziazione al Quarto livello
3. Restivo, Ruffini, Gladio, Uar, Anello
4. Giuseppe Santovito
5. Domenico Sica
6. Emanuele De Francesco
7. Riccardo Malpica
8. Lorenzo Narracci
9. Angelo Finocchiaro
10. Francesco Delfino
11. Arnaldo La Barbera
12. Michele Finocchi
13. Vincenzo Parisi
14. Gross-De Gennaro
15. Citazioni di Franco/Carlo nei diversi interrogatori di Massimo Ciancimino
Questo libro, scritto dal vaticanista de "La Stampa" Giacomo Galeazzi e dal giornalista d'inchiesta Ferruccio Pinotti, ricostruisce la storia di Karol Wojtyla e si propone come un appello documentato contro la beatificazione.
A uso di credenti e non credenti.
Gli anni di Cracovia, i primi sponsor politici all'interno della Chiesa, le amicizie scomode (il vescovo americano Marcinkus, il vescovo cecoslovacco Hnilica - entrato anche nella vicenda della morte del banchiere dell'Ambrosiano Roberto Calvi -, il consigliere della sicurezza americano Brzeziński), la pioggia di soldi al sindacato polacco Solidarność.
WOJTYLA SEGRETO fotografa anche una serie di personaggi da romanzo criminale: Sindona, Gelli, Pippo Calò, Flavio Carboni, Francesco Pazienza.
Questa controinchiesta raccoglie molte voci critiche anche interne al Vaticano, ostili alla beatificazione ma di fatto mai davvero ascoltate.
I fatti dimostrano che con la beatificazione lampo di Wojtyla la Chiesa celebra soprattutto la sua ossessione secolare per il potere.
Nel 1987 quasi l'80 per cento degli italiani ha votato contro il nucleare.
Più di vent'anni dopo ancora stiamo pagando i costi e le conseguenze delle vecchie centrali.
La tragedia di Fukushima dimostra da sola a quali catastrofi si va incontro, anche in Giappone: figurarsi in un Paese come il nostro a rischio sismico, ad alta densità di popolazione e ad ancora più alta densità di furbetti e speculatori.
Una possibilità diversa esiste: il ricorso alle fonti alternative - l'Italia è l'Arabia Saudita delle rinnovabili - e una politica di efficienza e risparmio energetico che molti comuni "a Cinque Stelle" hanno già messo in pratica.
È ora di indossare l'elmetto e scendere in piazza contro l'ennesima manipolazione.
Abbiamo tutti il dovere di informarci e combattere questa guerra in nome della democrazia, dell'ambiente e soprattutto del buon senso.
Perché il prossimo incidente potrebbe esser l'ultimo, e nessuno ha il diritto di ipotecare il futuro nostro e dei nostri figli.
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Sommario del libro
Introduzione. L'orologio nucleare
1. La nostra guerra nucleare
2. La balla della convenienza
3. Te la do io la sicurezza
4. Gli incidenti non capitano fino a prova contraria
A trent'anni dalla scoperta della P2, per la prima volta disponibili gli appunti privati di Tina Anselmi, presidente della Commissione parlamentare sulla Loggia segreta, cui erano iscritti militari, agenti dei servizi segreti, parlamentari, ministri, giornalisti, imprenditori. Molti personaggi sono tuttora in politica, da Berlusconi a Cicchitto, e tra i protagonisti c'è Flavio Carboni, oggi coinvolto nelle indagini sulla cosiddetta P3. Intanto il "Piano di rinascita democratica" di Gelli, che mirava a controllare la magistratura e svuotare le istituzioni democratiche, sembra avere nuovi adepti: "Peccato non averlo depositato alla Siae per i diritti - ha detto il Venerabile - tutti ne hanno preso spunto: ma l'unico che può andare avanti è Silvio Berlusconi...
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Sommario
Prefazione di Dacia Maraini
Trent'anni fa di Giovanni Di Ciommo
Introduzione di Anna Vinci
Nota della curatrice
I «foglietti» di Tina
«Mi chiama la Iotti»
La giostra di Gelli
Il gioco del massacro
«Non c'è un limite morale e politico nel compromesso politico?»
I media raccontano le sette come piccole comunità di persone deboli plagiate da un "santone". La realtà è più pericolosa: non solo questi gruppi distruggono vite e spaccano famiglie, ma trovano agganci fra parlamentari, imprenditori, uomini di spettacolo e professori.
Nelle nostre scuole si aggirano docenti formati da Scientology, che insegnano ai ragazzi col bollino blu del governo italiano, l'Ontopsicologia gode della protezione di Marcello Dell'Utri e per anni è stata in affari con la Fininvest, Damanhur controlla alcuni comuni piemontesi, ma allunga i propri tentacoli anche in Parlamento.
Il Movimento Umanista si fa partito e diffonde le proprie idee dalle fila dell'Italia dei Valori di Antonio Di Pietro, la Soka Gakkai copre il dispotismo verso gli adepti con il volto di testimonial come Roberto Baggio e Sabina Guzzanti.
Ricco di documenti inediti e testimonianze dirette, un libro che squarcia finalmente il velo di omertà intorno a queste associazioni.
'Grillo is back' è lo spettacolo più visto
in Italia nel 2011 di cui nessuno ha parlato, raccontato in un libro e in un dvd.
Un concentrato di satira corrosiva che con l'aiuto
della magia bianca descrive il nostro Paese come è
realmente e ci trascina nel futuro. Attenzione! Il solo vedere lo spettacolo potrebbe
causare un'ipotesi di reato, guardatelo di
nascosto con pochi amici fidati.
"Se in un mese non prendo denunce, i miei avvocati mi chiamano per
dirmi: 'Grillo che cazzo stai facendo?'" Beppe Grillo
La pena di morte in Italia non esiste più dal 1° gennaio 1948, come recita la Costituzione italiana. C'è ancora, è vero, la libertà di tortura, in quanto il nostro codice penale non la contempla e qualcuno se ne approfitta, come durante il G8 di Genova a Bolzaneto e alla scuola Diaz.
In carcere le sentenze capitali sono eseguite con discrezione, senza dare nell'occhio. Il pestaggio si chiama infarto o emorragia cerebrale. Lo strangolamento è sempre un suicidio.
Il carcere, il luogo per definizione più sicuro e custodito del mondo, è un braccio della morte che si estende lungo tutta la penisola, da Genova, a Firenze, a Rovereto. Ogni anno muoiono in carcere circa 180 detenuti. Un terzo sono suicidi. Chi si toglie la vita è di solito un ragazzo alla prima detenzione. Nel 2009 vi sono stati sessantanove suicidi, un record storico, un tasso superiore di ventuno volte a quello della popolazione italiana non detenuta. Si potrebbe pensare che sia normale che ciò succeda, in Italia come altrove. Invece il Canada ha un tasso quattro volte più basso di quello italiano e il ministro della Giustizia polacco si è dovuto dimettere a causa di un suicidio.
Questo libro è un coro dolente di voci che ci racconta di gironi infernali dove la pena di morte è inflitta senza sentenza, senza colpe, senza testimoni e soprattutto senza colpevoli. La pena di morte non è mai stata abolita, si è evoluta. Chi, con sorpresa generale,viene trovato morto nella sua cella, con la faccia tumefatta, gli organi interni devastati, è solo un «diversamente suicida».
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Sommario
Prefazione - di Beppe Grillo
Introduzione. La giustizia non si è fermata - di Maurizio Aloisi
Capri espiatori
Li fermò la morte
La giustizia non è uguale per tutti
Dossier Bledar Vukaj
Il blog di Beppe Grillo denuncia
Gli ospedali psichiatrici giudiziari (Opg)
La condizione carceraria
Morti e suicidi in Europa
Conclusioni
Dettagli:
Autore: Samanta Di Persio
Prefazione: Beppe Grillo
Editore: Rizzoli
Pagine: 252
ISBN: 978-88-17-04744-9
In omaggio con ogni copia acquistata il libro "Ju Tarramutu"
Questo libro racconta per la prima volta dall'interno come funzionano Comunione e liberazione e il suo braccio finanziario, la Compagnia delle opere (una rete di più di 34.000 imprese, un fatturato complessivo di almeno 70 miliardi di euro).
Più potente dell'Opus Dei, più efficiente della massoneria, un potere che sembra inarrestabile. "Questo nostro modello conquisterà l'Italia" ha detto Roberto Formigoni. Il modello, in gergo ciellino, si chiama "amicizia operativa". E oggi sempre più imprese, complice la crisi finanziaria, si avvicinano a Cl per godere dell'ombrello protettivo della Compagnia delle opere.
In questo libro si propone la prima vera inchiesta su Cl: i rapporti del movimento con Berlusconi fin dagli anni Settanta (nel 1978 nasce "Il Sabato", il settimanale di Cl finanziato dall'attuale premier), i legami con la sinistra (Bersani al Meeting di Rimini 2003: "Solo l'ideale lanciato da Cl negli anni Settanta è rimasto vivo") e con la Lega Nord. Dall'università alla scuola, alla sanità, alla finanza, all'edilizia, ai servizi sociali e all'assistenza, quello legato a Cl è un business che vale miliardi di euro e seduce tutti, imprenditori, politici e uomini d'affari. Non senza conseguenze giudiziarie, come dimostrano le inchieste Oil for Food, Why Not, La Cascina, oltre a quella della Procura di Padova sui fondi Ue o i procedimenti che hanno toccato la sanità lombarda.
Un viaggio tra i membri di Comunione e liberazione, con interviste esclusive ad alcuni appartenenti ai Memores Domini, i "monaci guerrieri" che praticano la castità e vivono in residenze comuni, secondo uno stile di vita che molto ricorda quello dei numerari dell'Opus Dei.
Un ritratto spiazzante e veritiero di una lobby affamata di potere.
Sommario
Prima parte. Le mani sulla politica e sull'economia
Passato e presente di Cl
O protagonisti o nessuno. Cl e la politica
La Compagnia delle opere
Seconda parte. Tutti i business della compagnia delle opere
Il business della sanità
Il business dell'istruzione
Nord chiama Sud: la Compagnia delle opere in Sicilia
Terza parte. Le inchieste giudiziarie
L'inchiesta Why Not in Calabria
Lo scandalo Oil for Food
Gli appalti della cooperativa La Cascina
Due vicende oscure: il caso Montecity e le tangenti in Trentino
L'inchiesta di Padova sui corsi di formazione
Quarta parte. Nel mondo segreto dei memores domini
Guerrieri di Dio
Fuga da Cl
Quinta parte. Il futuro di Cl
Cl e la Chiesa
Cl nel mondo
Conclusioni
Appendice
Principali fonti dell'inchiesta
Indice dei nomi
Dettagli:
Autori: Ferruccio Pinotti, con la collaborazione di Giovanni Viafora
Editore: Chiarelettere
Pagine: 480
ISBN: 978-88-61900-93-6
In omaggio con ogni copia acquistata il Calendario dei Santi Laici 2011
Cosa rimarrà dellaSeconda Repubblica? Come la racconteranno gli storici?
Tra dieci o vent'anni proveremo un senso di stupore, non crederemo alla sua esistenza, a chi la rappresentava. Impossibili Gasparri e Carfagna ministri, Berlusconi o D'Alema presidenti del Consiglio. Incredibili Dell'Utri e Cuffaro senatori.
Per salvarci la coscienza riscriveremo allora la Storia, costruiremo dei solidi alibi. Così come il fascismo fu colpa di Mussolini, la seconda Repubblica avrà Berlusconi come unico responsabile. Gli altri, tutti gli altri, i servi, i mafiosi, i collaborazionisti a tempo pieno della più indecente sinistra d'Europa, i leccapiedi, i portaborse e le puttane di regime si salveranno.
La Seconda Repubblica è al suo tramonto, ma è un tramonto lunghissimo, che non termina mai.
Forse perché dopo il tramonto verrà una notte di cui abbiamo paura.
Così come ogni notte la marea lava senza sosta le spiagge ed elimina le tracce del giorno precedente, gli italiani cancellano anno dopo anno dalla memoria i morti ammazzati per amore di giustizia, gli incorrotti schiacciati alla stregua di insetti importuni.
Centinaia di omicidi e decine di stragi dal dopoguerra non hanno ancora un mandante.
Quanti sanno e rimangono in silenzio? Un giudice ha affermato che la Seconda Repubblica è nata su pilastri di sangue, ma quel sangue si è subito asciugato nella memoria collettiva. Ed è questo che nutre il Potere, non il suo esercizio criminale, il timore che incute, i mezzi di cui dispone, ma l"indifferenza degli italiani.
Stampato in tiratura limitata nel formato da tavolo, il Calendario dei Santi Laici 2011 riporta una introduzione di Beppe Grillo e 13 tavole inedite di theHand.
Maggio: Vittime strage Piazza della Loggia, cittadini
Giugno: Bruno Caccia, magistrato
Luglio: Giuseppe Montana, polizia di Stato
Agosto: I. Cortellessa e P. Cuzzoli, carabinieri
Settembre: Angelo Vassallo, sindaco
Ottobre: Franco Imposimato, sindacalista
Novembre: Maria Grazia Cutuli, giornalista
Dicembre: Vittime strage del rapido 904, cittadini
Dettagli:
Pagine: 32
Dimensioni: 18cm (h) x 15cm (l)
Peso: 125 gr
Prezzo: prezzo libero
Note: Stampato in tiratura limitata nell'inedito formato da tavolo, il Calendario dei Santi Laici 2011 riporta una introduzione di Beppe Grillo e 13 tavole inedite di theHand.
A Woodstock 5 Stelle i protagonisti non erano sul palco, ma sul grande prato di Cesena.
Le persone venute da ogni parte d'Italia, i sorrisi, le mamme con i bambini senza alcuna paura in una folla di 120.000 persone, la sensazione di libertà e insieme di sicurezza. E' stato un grande evento per i numeri di collegamenti via Internet, 5 milioni in un giorno e mezzo, molti dall'estero, un record assoluto per l'Italia, incredibile. Per la civiltà, per l'organizzazione, per gli artisti che si sono schierati contro il Sistema, per la dignità di ognuno. Woodstock 5 Stelle è stato un grande passo vero il futuro, con i cittadini protagonisti, senza intermediazioni.
Woodstock 5 Stelle adesso diventa un Dvd. Un docu-film che ripercorre l'evento. Un prodotto ad offerta libera in vendita sul blog di Beppe Grillo, dedicato a chi c'era e a chi, invece, non ha potuto seguire Woodstock 5 Stelle dal vivo.
Un'idea partita dalla Rete e sviluppatasi esclusivamente in Rete. Cantanti ed esperti si sono alternati sul palco fra musica e testimonianze. Si è parlato di futuro: di energie rinnovabili, di Internet, di salute pubblica.
Hanno partecipato tra gli altri:
Francesco Baccini Samuele Bersani, Charleston, John De Leo, Max Gazzé, Flavio Origlio, Rudy Rotta, Ivan Segreto, Sud Sound System, Paolo Benvegnù, Blastema, Stefano Bollani, Bud Spencer Blues Explosion, Cattive Abitudini, Dente ,Fabri Fibra + Marracash, L’Invasione degli omini verdi, Linea 77, Mamasita, Marta Sui Tubi, Leo Pari, Perturbazione, Daniele Silvestri, Supa + DJ Nais, Teatro Degli Orrori, The Niro, Tre Allegri Ragazzi Morti, Dario Fo.
Con il contributo e gli interventi di Jeremy Rifkin, Mathis Wakernagel, Lester Brown, Birgitta Jonsdottir, Riccardo Petrella e altri ancora.
Esiste un posto dove la gente si muove in bicicletta, i mezzi pubblici filano veloci ed efficienti, l'ecopass ha ridotto il traffico del 20 per cento, i parcheggi diminuiscono per fare posto ai giardini pubblici, il wi-fi è disponibile ovunque.
E' Londra, a poche ore di distanza ma ad anni luce di progresso.
Beppe Grillo ci è stato e ha visto con i suoi occhi come funziona davvero una città moderna, tecnologica e a misura d'uomo.
Questo viaggio-inchiesta di qua e di là dalla Manica è un'accusa ai nostri governanti che da sessant'anni ci danno le stesse risposte perché non hanno capito che le domande e i tempi sono cambiati.
Ma soprattutto è un appello per liberarci da questa zavorra polverosa e passatista ed entrare a grandi passi nel futuro, quello verde, equo e sostenibile che già esiste. Non resta che andare a prendercelo.
Dettagli:
Autore: Beppe Grillo
Editore: Rizzoli
Numero di pagine: 190
ISBN: 978-88-17-04529-2
Sommario
Introduzione. Virus Italia
1. Politica ecoINsostenibile
2. Cedesi Italia per fallimento
3. Acqua azzurra e mare nero
4. Là dove c'era l'erba
5. Ecopass e altre palle su ruote
6. Dimmi cosa mangi e ti dirò quanto sprechi
7. Potere alla Rete
Conclusione. Il futuro è adesso
Un Grillo mannaro a Londra
Il Grillo mannaro è un grillo buono, non divora nessuno.
I suoi ululati alla luna nella city di Londra sono avvertimenti del virus che sta per contagiare l'Europa.
Un racconto agghiacciante ed esilarante fatto a ministri, scienziati, economisti britannici e davanti a folle oceaniche. Un racconto che però non fa paura. Nulla di incredibile può fare paura.
Per questo gli italiani accettano Berlusconi, Napolitano o Geronzi: perché non credono alla loro esistenza. Eppure queste entità sono tra noi e mettono a rischio l'intera civiltà occidentale.
Se è successo in Italia succederà anche a Londra, Berlino, Parigi. Blair ospiterà mafiosi, la Merkel pagherà giovani prestanti, Sarkozy andrà a trans. L'Italia ha inventato le banche e il fascismo quando non ci credeva nessuno.
Avremo l'Europa a televisioni unificate e non lo verremo mai a sapere.
Esiste un posto dove la gente si muove in bicicletta, i mezzi pubblici filano veloci ed efficienti, l'ecopass ha ridotto il traffico del 20 per cento, i parcheggi diminuiscono per fare posto ai giardini pubblici, il wi-fi è disponibile ovunque.
E' Londra, a poche ore di distanza ma ad anni luce di progresso.
Beppe Grillo ci è stato e ha visto con i suoi occhi come funziona davvero una città moderna, tecnologica e a misura d'uomo.
Questo viaggio-inchiesta di qua e di là dalla Manica è un'accusa ai nostri governanti che da sessant'anni ci danno le stesse risposte perché non hanno capito che le domande e i tempi sono cambiati.
Ma soprattutto è un appello per liberarci da questa zavorra polverosa e passatista ed entrare a grandi passi nel futuro, quello verde, equo e sostenibile che già esiste. Non resta che andare a prendercelo.
Sono tempi durissimi per le idee. Sono i tempi di un'arroganza esasperata del potere. Sono i tempi delle
maschere che non si vergognano di ghignare alla luce del sole. Sono tempi in cui negare l'evidenza, capovolgere la verità, nascondere le responsabilità, beatificare i colpevoli, sono diventati altrettanti espedienti per esercitare il comando su una popolazione smarrita, piegata, svuotata.
Scriveva Antonio Gramsci: «In realtà ogni generazione educa la nuova generazione, cioè la forma, e l'educazione è una lotta contro gli istinti legati alle funzioni biologiche elementari, una lotta contro la natura, per dominarla e creare l'uomo "attuale" alla sua epoca».
Domandiamoci allora: qual è l'uomo «attuale» in questa nostra epoca? Quale sarà l'italiano «attuale» fra dieci, vent'anni? In che modo questa generazione sta educando la generazione del domani?
Dettagli:
Autori: Andrea Camilleri, Saverio Lodato
Editore: Chiarelettere
Numero di pagine: 210
ISBN: 9788861901193
In omaggio per ogni copia acquistata il libro "Schiavi moderni"
Il partito del cemento avanza.
Dal nord al sud la febbre del mattone coinvolge banchieri, cardinali, sindaci, deputati di destra e di sinistra. Tutti vogliono guadagnarci, a partire dai Comuni.
La ricchezza degli italiani vola via. Tra il 1990 e il 2005 sono stati divorati 3,5 milioni di ettari, cioè una regione più grande di Lazio e Abruzzo messi insieme, 244.000 ettari all’anno (in Germania 11.000 all’anno).
Ciò nonostante troppi italiani sono senza casa perché mancano glialloggi “sociali”.
5500 comuni su 8000 sono a rischio di dissesto idrogeologico.
La Sardegna in mano agli speculatori, le Langhe trasformate in shopville, l’invasione di seconde case sulle Alpi, il Brenta violentato, gli affari della Chiesa nelle città liguri, le grandi operazioni di Ligresti e dei soliti noti a Milano, di Caltagirone e dei soliti noti a Roma, la storia triste di Bagnoli.
In un mondolacerato da guerre per il petrolio, i politici si sono indirizzati sul nucleare.
Uno dei miti diffusi negli anni sostiene che la produzione di elettricità dal nucleare non contribuisce al riscaldamento globale, non inquina, costa poco ed è sicura.
L’attivista antinucleare Helen Caldicott svela i veri costi e le conseguenze del nucleare, con fatti che smentiscono la propaganda finanziata dall’industria nucleare.
Il nuclearenon è un'energia rinnovabile, contribuisce al riscaldamento globale e il suo costo reale è proibitivo.
La vendita di questo libro contribuisce al progetto FREE (Fotovoltaico per la Ricerca Eco ed Equo solidale), un progetto di Luce&Vita energia (http://www.luceevitaenergia.it/web/ ).
Ogni libro venduto permetterà di adottare una superficie fotovoltaica di 10 cm x 10 cm. che produrrà 1,68 kWh/anno di energia elettrica (pari a 361 grammi di petrolio equivalente).
Dettagli:
Autore: Helen Caldicott
Editore: Gammarò Editori
Numero di pagine: 240
ISBN: 978-88-96647-02-8
In omaggio per ogni copia acquistata il libro "Tutte le battaglie di Beppe Grillo"
Sommario
Prefazione
I costi energetici del nucleare
Chi paga l'energia nucleare
Energia nucleare, radiazioni e malattie
Disastri accidentali o per terrorismo
Yucca Mountain e il disastro delle scorie nucleari
Reattori Nucleari di IV generazione
L'energia Nucleare e la proliferazione delle armi atomiche
Il nucleare e le "nazioni canaglia"
Energia rinnovabile: la risposta
Cosa possono fare gli individui: il risparmio energetico e l'efficienza
Il Grillo mannaro è un grillo buono, non divora nessuno.
I suoi ululati alla luna nella city di Londra sono avvertimenti del virus che sta per contagiare l'Europa.
Un racconto agghiacciante ed esilarante fatto a ministri, scienziati, economisti britannici e davanti a folle oceaniche. Un racconto che però non fa paura. Nulla di incredibile può fare paura.
Per questo gli italiani accettano Berlusconi, Napolitano o Geronzi: perché non credono alla loro esistenza. Eppure queste entità sono tra noi e mettono a rischio l'intera civiltà occidentale.
Se è successo in Italia succederà anche a Londra, Berlino, Parigi. Blair ospiterà mafiosi, la Merkel pagherà giovani prestanti, Sarkozy andrà a trans. L'Italia ha inventato le banche e il fascismo quando non ci credeva nessuno.
Avremo l'Europa a televisioni unificate e non lo verremo mai a sapere.
"Fuori tutti. In quindici anni avete riportato il Paese al dopoguerra."
Sono in milioni, in Italia, a pensarla così su chi oggi governa la nazione.
E in milioni ad avere priorità politiche ben diverse da quelle che dominano i dibattiti nello stagno di Montecitorio.
Avere un Parlamento pulito, senza condannati in primo e secondo grado, nipoti, ballerine, mogli, avvocati e lacchè. Smettere di vedersi propinare leggi ad personam, o quando va bene ad castam.
In questo libro si distilla una fulminante, amara, satirica, appassionata disamina di tante vergogne che gli italiani continuano a inghiottire (tante, perché tutte è impossibile). Ma la denuncia non basta più: occorre un programma per uscire dal tunnel della cattiva politica.
Il MoVimento Cinque Stelle ce l'ha, ed è un programma nato dal basso dei bisogni reali. Proposte per un'economia più equa, per un traffico più sensato, per un'istruzione di qualità e un progresso reale, sostenibile, a misura della persona e del territorio. Pagine rivoluzionarie per riportare finalmente la concretezza e l'onestà al potere.
"Luigi Ilardo, l'infiltrato. Le sue rivelazioni sono alla base del processo in corso a Palermo a carico dell'ex capo del Sisde e del Ros, generale Mario Mori, per la mancata cattura di Provenzano nel 1995.
Sembra un film ma è una storia vera, e inedita, di cui pochissimo si è scritto e parlato. Un infiltrato dentro Cosa nostra negli anni delle stragi e all'inizio della Seconda repubblica. Un uomo d'onore al servizio dello Stato. Oggi le rivelazioni di Ilardo - raccolte dal colonnello Michele Riccio - sono alla base di un processo in corso a Palermo che vede come principale imputato il generale Mario Mori.
Sembra una storia sudamericana, ma accade in Italia. Meno di venti anni fa. E oggi, dopo le rivelazioni del figlio di Vito Ciancimino, molti all'improvviso parlano.
Oggi si parla di misteri e ombre dietro le trattative tra Stato e mafia. Ma non ci sono né misteri né ombre. Basta mettere in fila i fatti, come fanno gli autori in questo libro. Basta ascoltare Ilardo (ci sono i nastri con la sua voce)."
(Per tutti coloro che hanno acquistato Ju Tarramutu entro il 31 ottobre 2009 è stato applicato uno sconto del 10%)
Il terremoto in Abruzzo ha fatto tutto il possibile per farsi ascoltare. Lo ha fatto annunciandosi con piccole scosse, per mesi, sempre più frequenti. E' stato un "terremoto amico" che non ha potuto nulla contro l'arroganza dei vertici della Protezione Civile. Il grido di Giuliani è rimasto inascoltato. In Giappone, il "terremoto amico" non avrebbe comunque ucciso nessuno. Lì le case sono antisismiche, da noi di sabbia. Il terremoto è ora un reality show di Stato che esibisce i morti per propaganda. Che li mostra ai potenti della Terra come una volta l'argenteria. Un Potere che si nutre delle proprie vittime.
Samanta Di Persio
Laureata in Scienze Politiche, vive a L'Aquila.
Da diversi anni impegnata per i diritti dei lavoratori con denunce su, "Casablanca", "articolo21", "Micro Mega" e www.cadutisullavoro.it.
Ha scritto, con Casaleggio Associati, Morti Bianche
Il Diario Politico del 2009 di Marco Travaglio. La politica, i fatti e i misfatti taciuti dai media in un racconto lungo un anno. Appunti e riflessioni in parole e immagini del giornalista meno amato dal Potere.
Il nucleare è la nemesi del futuro. I più autorevoli esperti mondiali in materia di energia ed economia, intervistati dal blog beppegrillo.it, illustrano le ragioni per abbandonare l'illusione dell'energia atomica e investire in un futuro sostenibile.
In Italia la legge non è uguale per tutti. Si è evoluta, personalizzata. La legge è ora diversa per tutti. Ognuno ha la sua. Ad esempio, se fai parte della banda dei quattro: Berlusconi, Fini , Napolitano, Schifani, non hai nulla da temere. Hai lo scudo del Lodo Alfano. Se sei deputato o senatore sei in una botte di ferro. Male che ti vada, i giudici che ti accusano saranno rimossi come la Forleo e De Magistris. Se sei piduista la legge te la fai addirittura su misura. Se sei mafioso la devi solo suggerire. La legge italiana è estensibile, adattabile, in particolare per i ladri e i truffatori di prima classe. Più rubi, meno rischi. Più ti indebiti, più fai carriera.
Eccolo il mistero italiano. Il giornalista De Mauro e lo scrittore Pasolini avevano in mano le informazioni giuste per raccontare la verità sul volto oscuro del potere in Italia, con nomi e cognomi. Erano gli anni Settanta.
Il primo stava preparando la sceneggiatura del film di Francesco Rosi sulla morte di Enrico Mattei, il presidente dell’Eni che osò sfidare le compagnie petrolifere internazionali.
Il secondo stava scrivendo il romanzo Petrolio, una denuncia contro la destra economica e la strategia della tensione, di cui il poeta parlò anche in un famoso articolo sul “Corriere della Sera” (“Cos’è questo golpe”). De Mauro e Pasolini furono entrambi ammazzati. Entrambi avrebbero denunciato una verità che nessuno voleva venisse a galla: e cioè che con l’uccisione di Mattei prende il via un'altra storia d'Italia, un intreccio perverso e di fatto eversivo che si trascina fino ai nostri giorni.
Le carte dell’inchiesta del pm Vincenzo Calia, conclusasi nel 2004, gli atti del processo De Mauro in corso a Palermo, nuove testimonianze (tra cui l’intervista inedita a Pino Pelosi, che per la prima volta fa i nomi dei suoi complici) e un’approfondita ricerca documentale hanno permesso agli autori di mettere insieme i tasselli di questo puzzle occulto che attraversa la storia italiana fino alla Seconda Repubblica.
Dettagli:
Autori:Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza
Editore: chiarelettere
Numero di pagine: 295
In omaggio: DVD del V2-Day
Sommario
Protagonisti e comparse
Avviso al lettore
Prologo
Il caso Mattei
Una palla di fuoco
Il corsaro nero
I partigiani
Il "matteismo"
La trappola
Le minacce
Primo viaggio in Sicilia
Secondo viaggio in Sicilia
Conto alla rovescia
La morte di Mattei
Il rientro di Cefis all'ENI
I sospetti su Cefis
Un delitto made in Italy
La rivoluzione impossibile
L'enigmatico Verzotto
L'amico siciliano
La scomparsa di De Mauro
Il sequestro
MisterX
La pista Mattei
La clessidra
Lo stop alle indagini
Così muore un giornalista
Il "colpo" di De Mauro
Il romanzo di Zullino
Il mandante
Il processo di Palermo
Il delitto Pasolini
Gli anni Settanta
Le pizze di Salò
La Banda della Magliana
Pelosi cambia versione in TV
Lo scoop di Oriana Fallaci
La pista Sansone
L'ultima inchiesta
Pelosi fa i nomi
Il mistero di Johnny
La pista nera
Petrolio
Questo è Cefis
Il romanzo delle stragi
Lampi sull'Eni
Da Cefis a Gelli
"Cos'è questo golpe?" di Pier Paolo Pasolini
Epilogo
Appendice
Una strana sensazione
Decreto di archiviazione dell'inchiesta sulla morte di Enrico Mattei
I Padri della Seconda Repubblica vengono celebrati nelle piazze e nelle vie con le targhe, nei congressi di partito, in televisione. I loro nomi sono Bettino Craxi, Licio Gelli, Provenzano e Riina ai quali sono dedicate fiction su fiction. Sono gli uomini che hanno fatto l’Italia. Mastella e Pomicino, il primo indagato, il secondo condannato, andranno a rappresentarci a Bruxelles. Bassolino e Del Turco, entrambi sotto processo, sono in lista di attesa. Il Paese assiste. Non resiste più, assiste soltanto alla distruzione della democrazia. La nottata deve passare, ma è sempre più lunga.
In ogni colpo di Stato che si rispetti i mezzi di informazione sono i primi ad essere messi sotto controllo.
Se un colpo di Stato non è possibile si può però procedere, come in Italia, con una serie di colpettini di Stato.
La verità si trasforma sotto i loro occhi in qualcosa di indefinibile, di metafisico.
La verità è diventata come il Santo Graal, bisogna cercarla, conquistarla.
E quindi raccontarla, sputarla in faccia agli architetti della P2 come fa Travaglio, moderno Parsifal.
Passate parola.
DVD dello spettacolo del tour 2008/2009 che Beppe Grillo ha presentato nei palazzetti d’Italia.
Il Paese è in pieno delirio. I nostri dipendenti in Parlamento sono dentro un manicomio.
Tra di loro si capiscono, ma non sanno più cos’è la realtà. La confondono con il oro interessi privati o di partito.
Il futuro sono le centrali nucleari, gli inceneritori, i parcheggi, i ponti sugli stretti, il digitale terrestre e la magistratura al guinzaglio.
I pazzi non sanno di esserlo e credono che i veri pazzi siano i sani di mente.
Non abbiamo alternative alla democrazia fai da te, all’autogoverno, al presidio del territorio, alla partecipazione a ogni decisione che riguarda la collettività. Fuori dal delirio, dentro la realtà.
Le libere conversazioni di Marco Travaglio sono arrivate alla seconda puntata.
Denunce che non arriveranno mai sul piccolo schermo e sui quotidiani. Roberto Saviano, giornalista, emigrante per sfuggire agli attentati della Camorra. Lirio Abbate, giornalista, sotto scorta a Palermo per aver denunciato le connivenze tra mafia e politica.
L’informazione è un piacere raro, che va gustato come un barolo d’annata.
In offerta speciale il DVD V2-Day Libera informazione in libero Stato con il libro La Settimana.
“V2-Day - Libera informazione in libero Stato”: il 25 aprile 2008 a Torino più di 150 mila persone si sono ritrovate in piazza San Carlo, oltre 3 milioni in tutt’italia, per assistere e partecipare ad una manifestazione di democrazia senza eguali nella storia del nostro paese.
“La settimana” raccoglie gli editoriali del settimanale, pubblicato ogni lunedì, edito dal blog www.beppegrillo.it. La Settimana è un tazebao formato a4, un ciclostile post industriale, un volantino da strada.
Il libro raccoglie gli editoriali del settimanale, pubblicato ogni lunedì, edito dal blog www.beppegrillo.it.
Il potere della verità è enorme. Una sola parola può cambiare il mondo.
La Settimana è un tazebao formato a4, un ciclostile post industriale, un volantino da strada.
E’ informazione fai da te su economia, politica, ambiente, salute, informazione.
Tutto quello che non sapete è vero. Ma non tutto quello che sapete è falso.
Il DVD dell’evento nazionale V2-Day - Libera informazione in libero Stato.
Il 25 aprile 2008 a Torino più di 150 mila persone si sono ritrovate in piazza San Carlo, oltre 3 milioni in tutt’italia, per assistere e partecipare ad una manifestazione di democrazia senza eguali nella storia del nostro Paese.
In Italia comanda, decide e ordina la disinformazione. Tutto quello che si sa non è vero. Si sa quello che vuole il sistema.
Il 25 aprile le persone hanno aperto le finestre della mente, riscoperto il piacere di pensare.
Per un attimo, l’Italia è tornata ad essere il Bel Paese.
Con la partecipazione, tra gli altri, di Maria Fida Moro, Marco Travaglio, Natalino Balasso, Paul Connet, Luigi De Magistris.
Il DVD della giornata in cui è iniziato il nuovo Rinascimento Italiano.
L’8 settembre del 1943 i Savoia scappavano a Pescara. Dietro di loro lasciavano un’Italia allo sbando.
Oggi non è cambiato nulla. Il Parlamento è occupato da abusivi scelti dai segretari di partito.
L’8 settembre 2007 a BolognaBeppe Grillo, insieme ad esperti, artisti e giornalisti come Marco Travaglio, Alessandro Bergonzoni, Sabrina Guzzanti, Ferruccio Sansa, Massimo Fini, Mauro Gallegati ed altri si sono dati appuntamento sul palco di Piazza Maggiore per una giornata dedicata alla democrazia.
Dettagli:
Durata: 2 ore e 40 minuti
Formato video: Versione 9 | PAL | Regione 0 (il DVD funziona su tutti i lettori per pc e su tutti i lettori compatibili con sistema PAL)
La realtà ha raggiunto il limite di sopportabilità. La politica, l’economia, la comunicazione non sono più in grado di interpretare i bisogni e le aspettative della società.
È tempo di “resettare”. Si riparte da capo, con nuovi paradigmi e nuove parole: Copyleft, ZOPA, SecondLife, e-paper.
Con oltre 500.000spettatori e repliche in oltre 90 città, RESET è stato uno dei più importanti eventi d’Italia del 2007.
Il video del Tour 2007 è stato registrato a Roma il 30 marzo 2007.
Questo libroracconta le storie delle battaglie di Beppe Grillo.
Combattere una battaglia è bello, indipendentemente che si vinca o si perda.
Stare a guardare, non fare nulla, non dire nulla è avvilente. Toglie linfa al nostro organismo, fa diventare grigi.
“Tutte le battaglie di Beppe Grillo” racconta, con le immagini di Vauro, 640 pagine di denunce, querele, abbandoni dell’avversario per getto della spugna, con storie e protagonisti e insieme ai post 2006 del blog, il percorso di tre anni di vittorie e sconfitte nell’Italia del terzo millennio e della seconda Repubblica.
Sono presenti anche una guida a www.beppegrillo.it e il glossario della blogosfera.
Le battaglie del Blog (Parlamento Pulito, Val di Susa, Unipol, Acqua, Borsa, Primarie dei cittadini, Fazio, Indulto, Telecom, Schiavi moderni, Inceneritori, Via dall’Iraq)
DVD del Tour Incantesimi che Beppe Grillo ha portato nei principali palazzetti italiani nel 2006 anno in cui il blog www.beppegrillo.it si è affermato come punto di riferimento nel panorama dell’informazione in Italia, diventando uno dei 10 blog più rilevanti nel mondo.
Registrato a Bologna, il 7 marzo 2006, lo spettacolo parla di innovazione, di informazione, di politica, di economia, di sanità e di ambiente.
Disco 1: Incantesimi è il video del Tour che Beppe Grillo ha portato nei principali palazzetti italiani nel 2006, anno in cui il blog www.beppegrillo.it è diventato il punto di riferimento nel panorama dell’informazione in Italia. Disco 2: Interviste con il futuro raccoglie le interviste realizzate con alcuni dei principali esperti e opinion leader su temi come la salute, la cultura, l’economia, l’energia e l’informazione.
Cofanetto costituito da 2 DVD e dal libro “Un anno di blog”.
Disco 1 – Incantesimi è il video del Tour che Beppe Grillo ha portato nei principali palazzetti italiani nel 2006, anno in cui il blog www.beppegrillo.it è diventato il punto di riferimento nel panorama dell’informazione in Italia.
Disco 2 – Interviste con il futuro raccogliele interviste realizzate con alcuni dei principali esperti e opinion leader su temi che influenzano la nostra vita come la salute, la cultura, l’energia e l’informazione.
Libro - Un anno di blog raccoglie tutti gli articoli pubblicati da Beppe Grillo sul suo blog nel primo anno di attività.
Dettagli:
Contenuto del cofanetto: Incantesimi (disco 1), Interviste con il futuro (disco 2), Un anno di blog (libro)
Durata: 5 ore e 30 minuti
Numero pagine: 336
Formato video: Versione 9 | PAL | Regione 0 (il DVD funziona su tutti i lettori per pc e su tutti i lettori compatibili con sistema PAL)
DVD dello spettacolo del tour 2005, anno di lancio del blog www.beppegrillo.it.
Dopo avere sfasciato per anni computer a mazzate, Beppe Grillo ha aperto un blog, si è posizionato in Rete ed è diventato uno dei principali punti di riferimento on line per l’informazione.
Con 2 ore e 28 minuti di spettacolo e 40 minuti di contenuti speciali, il DVD Beppegrillo.it racconta l’inizio di questa avventura.
Dettagli:
Durata: 2 ore e 28 minuti di spettacolo, 40 minuti di contenuti speciali
Contenuti speciali: Presentazione dell’autore, filmati del tour, galleria fotografica.
Formato video: Versione 9 | PAL | Regione 0 (il DVD funziona su tutti i lettori per pc e su tutti i lettori compatibili con sistema PAL)